lunedì 30 luglio 2007

Peperoni Gratinati


Ingredienti:
  • Peperoni rossi
  • Pangrattato
  • Aglio in polvere
  • Sale
  • Pepe
  • Prezzemolo
  • Olio e.v.o.

Taglia a pezzoni le falde dei peperoni e posizionale a pancia in su in una teglia, la pelle in basso. Spolvera abbondantemente di pangrattato, alglio, prezzemolo tritato, sale, pepe e passa un bel filo d'olio.

Passa in forno a 160 gradi per circa 20 minuti.

Buono sia caldo che freddo.

venerdì 27 luglio 2007

Il progetto numero uno.


E' strano come ancora non mi fosse venuto in mente di scrivere delle prossime vacanze.
Sicuramente dipende dal fatto che sono stata abbastanza presa dall'organizzazione della trasferta in Friuli.
Le date sono 18-31 Agosto, e andro' in Turchia con D, D, D, M e M. Io sono S. loro sono quasi tutti avvocati. Io no. Loro sono quasi tutti gay. Io no.
Sono sicura che sara' una vacanza fantastica!
Voliamo con Alitalia, facciamo i primi giorni a Istanbul, poi la Cappadocia e poi il mare. finiamo di nuovo a Istanbul da dove rivoliamo.
Abbiamo finalmente prenotato tutto quello che ci serviva: il volo, l'albergo a Istanbul e Goreme, il minibus a noleggio.
Tutto il resto (i collegamenti interni in bus e la sistemazione al mare) lo prenotiamo sul posto.
In questo momento ho un po' la nausa, ho raccolto troppe informazioni e ormai so tutto quello che mi aspetta. Devo prendermi una pausa altrimenti avro' lo stesso pessimo risultato del concerto quando gia' sapevo che avrebbe aperto con Earth Intruders e chiuso con Oceania e Declare Independence. Meno male che nel mezzo ha messo qualcosa di inaspettato come Bachelorette!
Il massimo che posso fare e' leggermi meglio la parte sulla Costa Turchese nella Lonely Planet.
A presto altri dettagli.

giovedì 26 luglio 2007

lunedì 23 luglio 2007

Il weekend da Bjork.


Vi accolgo con la foto che credo rappresenti Bjork nel nostro immaginario piu' di altre.
Ho passato un fine settimana meraviglioso e, sebbene a raccontarlo sembri faticoso, la sensazione di benessere che provo spero che possa durare ancora per molti giorni.
Venerdi' dopo l'ufficio sono andata da Doriano a cena, c'erano anche Massimetto ed Andrea. Dopo cena siamo andati a dormire da Massi all'Infernetto. Si era ormai fatto tardi, era mezzanotte passata, e quando alle 4 e un quarto ha suonato la sveglia mi sembrava di non aver dormito nulla.
Anche il letto non aveva risentito della mia presenza e le lenzuola erano appena appena mosse.
Alle 5 siamo partiti per l'areoporto di Ciampino e senza problemi abbiamo parcheggiato e fatto il check in.
Come al solito, come capita solo in Italia, la coda davanti al gate e' iniziata quasi mezz'ora prima dell'orario previsto, anche quella di Priority.
Chissa' di cosa avevano paura...
siamo arrivati a Treviso in perfetto orario, abbiamo ritirato la macchina alla Hertz (una Panda, ma vabbe') e siamo andati a prendere prima Doriano e poi Vincenzo a Venezia. Per cercare un posto per fare colazione abbiamo fatto un giro nei dintorni e ci siamo meravigliati del deserto che regnava nei paesi di provincia in quel caldo sabato mattina di Luglio.
Siamo quindi arrivati verso l'ora pranzo a san Daniele. Dopo aver preso possesso delle stanze, modeste ma grandi e pulite, siamo andati al centro del paese a mangiare.
Ovviamente per parcheggiare mi sono incollata una parcheggiata davanti a me, fortunatamente senza troppi danni.
Successivamente anche Andrea e Doriano hanno attentato alla macchina, sollevandomi il morale.
Abbiamo pranzato in una prosciutteria e ho preso una pausa dal vegetarianesimo per un pasto, per non rinunciare alla specialita' del luogo, come conto di fare in Turchia tra un mese.
Inutile dire che il prosciutto di San Daniele mi e' piaciuto tantissimo!
Dopo un giro in macchina nei dintorni e un paio d'ore di riposo a casa, siamo andati a Passariano di Codroipo, a Villa Manin, dove si e' svolto il concerto.
Ero emozionatissima!
Eravamo posizionati piu' o meno a meta' prato e intravedevo il palco, ma quando e' iniziata la prima canzone e si sono tutti alzati in piedi, mi sono resa conto con tremendo orrore che non riuscivo a vedere assolutamente niente!
Ho urlato atterrita NON POSSO NON VEDERE NIENTE e sono scappata, da sola, davanti. Ho rischiato le botte da piu' di uno, ho incassato una serie di insulti vari ma non mi hanno spaventata e sono riuscita a vedere piu' o meno il concerto, diciamo nella media degli altri concerti che ho visto nel passato dal prato.
Lei e' stata fantastica, la scaletta e' meravigliosa (vedi precedente post) e personalizzata, le canzoni ovviamente bellissime e suonate/cantate divinamente.
Il concerto piu' emozionante di sempre.
Sudatissima ed eccitatissima ho raggiunto gli altri alla fine. Mi e' dispiaciuto di non aver condiviso le emozioni live con Doriano, ma non potevo non vedere il concerto.
Ieri mattina, con calma, ci siamo alzati un po' piu' riposati, compreso Vincenzo che per vedere Bjork e, soprattutto, raggiungere il suo Andrea non ha dormito per una quarantina di ore. La signora Luisa del B&B ci ha fatto una bella colazione.
Abbiamo fatto un bel giro in macchina verso il lago e poi il fiume Tagliamento, dove ci siamo fermati a rinfrescarci i piedi fino al primo pomeriggio quando siamo ripartiti a fare il giro degli areoporti per tornare a casa.
Tutto liscio, alle 10 ero a casa.

La Setlist

01. Earth Intruders
02. Venus As A Boy
03. Aurora
04. Hunter
05. Pagan Poetry
06. All Is Full Of Love
07. The Pleasure Is All Mine
08. Hope
09. Army Of Me
10. Innocence
11. I Miss You
12. Bachelorette
13. Vökuró
14. Wanderlust
15. Hyperballad
16. Pluto

encore (bis)
17. Oceania
18. Declare Independence

venerdì 20 luglio 2007

martedì 10 luglio 2007

Yoga.

Ho iniziato di nuovo lo yoga. Mi dovrebbe insegnare ad essere felice con quello che ho invece di desiderare, il desiderio come da mio precedente post causa insoddisfazione.

Uno dei miei grandi desideri e' quello dell'auto accettazione. Sarebbe una gran cosa se mi piacessi, ma davvero, fisicamente e come essere.
Se accettassi di essere inadatta alla vita romantica/emotiva e mi dedicassi a perseguire altro, anche solo la vita in se stessa, sarebbe bello.

Ma ancora desidero, ancora voglio. Ancora non mi arrendo all'evidente, continuo a fantasticare una vita famigliare.
Se mi arrendessi ora non avrei veramente piu' nessuna possibilita'.

Cosa e' piu' giusto, desiderare di non desiderare o desiderare (anche come strumento)per ottenere?

La mia via.

Comincio a fare dei pensieri piu' lineari. Ho piu' chiaro quello che voglio, ma questo identifica con chiarezza anche quello che mi manca, quindi l'insoddisfazione e' aumentata.
Inoltre non riesco a trovare la mia strada per il raggiungimento. Prendo per buoni i consigli delle persone vicine, come se il loro modo fosse quello giusto.
Al momento per me non funziona, ma non so se sia perche' devo ancora imparare ad usare le loro via (buona per tutti) o trovare la mia.

All'atto pratico:
Vorrei che fosse piu' facile per me farmi delle storie. Uscire piu' spesso pero' non sta dando risultati.
Dipende da me che continuo ad essere incapace?
Dipende da i posti che frequento che non mi si addicono?
Se qualcuno mi piace sarei anche capace di buttarmi e lasciarmi andare ma
1. non trovo piu' nessuno che mi piaccia
2. questo atteggiamento aggressivo di conquista che mi si consiglia non mi si confa'. E non lo trovo neanche giusto, per non parlare della mancanza di classe e di grazia che riscontro nelle mie amiche che lo usano. Ma e' proprio vero che siamo ormai noi donne a dover fare tutto? Io non so fare nemmeno l'indispensabile. Questa violenza, volgarita', aggressivita' e' ormai considerata il modo normale, io invece vorrei che bastasse lo sguardo. Nel passato l'indifferenza era indifferenza e un dare/non-dare di sguardi e attenzioni era segnale di via libera all'uomo che iniziava il suo corteggiamento.

Ora le mie amiche si prendono quelli che vogliono, usano loro stesse e la loro femminilita' come un'arma.
Loro, gli uomini, pensano che sia normale, che siamo tutte cosi' che magatri ci offendiamo o deridiamo se veniamo corteggiate.
Abbiamo preso il peggio dal post-femminismo e ne stiamo pagando le conseguenze.
Le donne non sanno piu' fare le donne (oddio nemmeno io...) e gli uomini si sono adattati.
Per farsi una scopata prima si dovevano impegnare, non dico sposarsi, ma almeno iniziare una storia.
Invece gli abbiamo insegnato che non serve, che va bene anche cosi' una volta perche' ci va, facendo finta che anche a noi sta bene cosi'.

Ma davvero, anche la piu' scafata tra le mie amiche quando il giorno dopo non riceve un messaggio o una chiamata, quando lui fa veramente quello che sapeva avrebbe fatto, anche lei soffre. Oltretutto si incazza perche' soffre. Non siamo ancora capaci. E spero che non lo saremo mai e che prima o poi capiate che quello che vogliamo e' ancora costruire la vita insieme.

Allora anche quest'anno una vacanza e un weekend per lo meno innocui.

lunedì 2 luglio 2007

Ancora sul sonno.

Capita a volte che il caffé preso di nascosto causi un’inguaribile insonnia.
I sensi di colpa si impadroniscono del soggetto che non fa altro che pensare alla faccia del malcapitato rimasto senza caffé, per tutta la notte.
Il giorno dopo sente un estremo senso di gentilezza verso quel poveraccio che ha rinunciato alla calda bevanda e tenta di rifarsi inconsciamente, e senza poter resistere lo ricopre di complimenti e di doni fino a quando la sua coscienza non si sará placata, consentendogli di dormire.
Se il poveraccio rimasto senza caffé invece rifiuta le gentilezze ed i doni per rabbia e ripicca, l’altro continuerá a non dormire fino ad ammalarsene.